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Come deve essere vestito l’operatore sul posto di lavoro ESD

Nelle aree EPA è importante non solo il comportamento del personale, ma anche il suo abbigliamento, che deve essere consono alle norme basilari per evitare il rilascio delle scariche elettrostatiche e il danneggiamento delle componenti elettroniche.

Dunque, il personale di reparto viene in genere dotato di una serie di indumenti antistatici, realizzati con tessuti omologati, che garantiscono l’impossibilità di formazione di cariche statiche.

La protezione ideale per una persona che opera seduta ad un posto di lavoro è composta da:

Calzature

In alcune postazioni come nei magazzini e in produzione vengono usate scarpe conduttive o copritacchi di messa a terra i quali devono essere indossati su entrambi i piedi in modo da assicurare un contatto con il pavimento o con il tappeto, essi non funzionano correttamente se usati su superfici isolanti.

Camici

Un grembiule accollato, con le maniche lunghe e chiuse sul polso in modo da impedire che altri generi di vestiario fuoriescano rispetto la manica del grembiule stesso.

Grazie ad essi è possibile soffocare i campi elettrostatici creati dai vesti dell’operatore. Le fibre conduttive immerse nella stoffa formano una gabbia di Faraday che blocca i campi elettrostatici impedendo che questi si propaghino all’esterno andando a danneggiare le componenti. Perché questo avvenga il camice deve essere composto di materiale conducibile.

Guanti

Spesso alcune componenti sensibili vengono danneggiate a causa delle scariche elettrostatiche anche se l’operatore è collegato a terra. Per rallentare il percorso della corrente verso terra è utile controllare la velocità della scarica e un buon sistema per ottenere questo risultato è quello di indossare copridita e guanti statico dissipativi .

Bracciali

Sono il dispositivo più usato per dissipare efficacemente le cariche dell’operatore e vi spiegheremo meglio come funziona in uno dei prossimi articoli.

Walking test

Prima di lavorare in area EPA e per assicurare che gli indumenti protettivi antistatici funzionino in genere viene eseguito il “walking test” che permette di controllare i livelli di carica presente sul corpo umano. Per scegliere il corretto pavimento bisogna sia misurare la resistenza verso terra sia effettuare il test del camminamento per analizzare la caricabilità del corpo umano.

Questo test viene effettuato generando tensione sull’operatore per effetto triboelettrico. L’operatore impugnando un elettrodo metallico trasferisce ad un voltometro elettrostatico la forza delle cariche che viene misurata in volt. In questo modo viene controllata l’idoneità di un rivestimento.

Ricordiamo però che tutti i mezzi di protezione antistatica sono inefficaci se non sono accompagnati da un corretto modo di comportarsi e di operare del personale. Il personale deve per forza essere istruito e cosciente dei danni che possono derivare dalla scarsa attenzione alle problematiche dell’elettricità statica.

Contattateci senza impegno per maggiori informazioni.

How must the operator be dressed in the ESD workplace

Perché l’elettricità statica è un problema nell’industria elettronica?

L’elettricità statica deve essere gestita all’interno dei laboratori dell’industria elettronica in quanto
i componenti elettronici sono sensibili alle scariche elettrostatiche.
Queste infatti possono guastare definitivamente o danneggiare i componenti elettronici.

Ogni tipo di componente elettronico ha una soglia di suscettibilità e il suo campo di suscettibilità viene misurato in volts.
In generale, maggiore è il grado di integrazione del componente, maggiore è la sensibilità alle scariche elettrostatiche.


Ora vedremo gli elementi che possono generare cariche elettrostatiche in un ambiente di lavoro
Tra gli elementi che possono generare cariche elettrostatiche in un laboratorio dell’industria elettronica troviamo:
1. le superfici di lavoro e le tipologie sono varie, basti pensare al legno trattato, ai tappetini sintetici, al metallo non collegato a terra, al vetro o alla fibra di vetro;
2. i vestiti come gli indumenti per gli ambienti puliti, i manicotti per le dita, i guanti, la lana, i materiali sintetici, le scarpe e gli stivali;
3. le sedie e gli sgabelli, che spesso sono in fibra di vetro, in vinile, in altri materiali plastici, in metallo non collegato a terra, in legno trattato.
4. Ancora, possono generare cariche elettrostatiche i pavimenti coperti da tappeti non idonei di vinile o cerati; i materiali da imballaggio come i sacchetti di polietilene, in materiale plastico da imballo a bollicine, il materiale espanso, le palline di plastica per imballo, i vassoi e le scatole di plastica.
5. Anche i processi di produzione contribuiscono alla crescita scariche elettrostatiche, i responsabili possono essere convogliatori, cinghie di trasmissione, macchinari, spazzole di nylon per lavare e pulire, liquidi non conduttivi, flussi d’aria ad alta velocità, camere a temperatura controllata o forni ambientali.

Cosa bisogna fare per eliminare i danni provocati dall’elettricità statica?
Per impedire la generazione delle cariche bisogna
– Realizzare ambienti (reparti) ad elettricità statica controllata cioè: disporre pavimenti adeguati e impiegare banchi, sedie esd, scaffali, etc. realizzati con materiali antistatici dissipativi.
– Usare sempre contenitori protettivi per componenti, gruppi, etc.
– Garantire che i mezzi di trasporto (nastri, carrelli, ecc.) non generino cariche statiche.
– Fare indossare al personale idonei indumenti protettivi
– Sensibilizzare e istruire il personale sul problema e sul comportamento da tenere nei reparti.

Nell’allestire un laboratorio esd o un’EPA la scelta di sedute adeguate non è soltanto un’azione consigliata bensì indispensabile. La sedia antistatica esd, infatti, è un veicolo dissipativo delle cariche elettrostatiche ed è essenziale e insostituibili rispetto a tutta l’attrezzatura antistatica nella messa a punto di un sistema anti esd.

Le sedute antistatiche Gref svolgono un ruolo essenziale ed insostituibile dalla duplice funzione:
• Impediscono la formazione di cariche elettrostatiche sul corpo della persona seduta
• Garantiscono il collegamento di terra tramite il pavimento scaricando la staticità che può essersi accumulata sul corpo della persona stessa.

Venite a scoprire la nostra linea di sedie e sgabelli Gref esd studiata appositamente per dissipare le cariche elettrostatiche.

Chiamaci senza impegno, ti aiuteremo passo dopo passo nella scelta delle sedie antistatiche che rispondono alle tue esigenze.

Gref 211 – Sedia girevole antistatica, con piedini.

Che cos’è l’elettricità statica e perchè prendiamo le “scosse”?

Perché prendiamo e diamo “la scossa” ogni volta che tocchiamo qualcosa ?

Sei seduto alla scrivania, una persona che non conosci si avvicina, ti alzi, le porgi la mano e quando vi toccate prendi la scossa? Ti tocchi i capelli e prendi la scossa? Stai lavorando in fabbrica, tocchi oggetti metallici e prendi la scossa?
Gli esempi sono tantissimi, ma la domanda rimane la stessa: perchè prendiamo la scossa dagli oggetti e dalle persone che tocchiamo?
È tutta colpa dell’elettricità statica, vediamo di cosa si tratta, e come possiamo smettere di prendere la scossa.
L’elettricità statica è l’accumulo superficiale e localizzato di cariche elettriche su di un corpo. Può verificarsi sia in un materiale conduttore che in un isolante. Si tratta di un fenomeno naturale o meglio è la “forma” che l’elettricità assume in natura.

Come si produce l’elettricità statica?

L’elettricità statica si produce a causa di un trasferimento di elettroni dal corpo di un oggetto ad un altro.
Il modo in cui si produce l’elettricità statica è quello di “strofinare” due oggetti l’uno sull’altro.
Nel linguaggio tecnico l’elettricità statica è definita anche triboelettricità.

Come si manifesta l’elettricità statica?

L’elettricità statica si manifesta attraverso la scarica elettrostatica.
Le più comuni manifestazioni dell’elettricità statica sono: il lampo o la scintilla che si produce quando una persona tocca degli oggetti metallici come ad esempio le automobili o le serrature .

Che cos’è la scarica elettrostatica?

La scarica elettrostatica è il fenomeno per cui si neutralizza la carica elettrostatica posseduta da un corpo.
La scarica si produce quando un corpo elettrizzato viene a contatto con un altro corpo con potenziale elettrico diverso.

Ma come evitare di prendere la scossa ?

Il principale consiglio è quello di umidificare l’ambiente in cui ci troviamo, in questo modo, grazie all’umidità, l’energia si dissipa dal nostro corpo più velocemente e non accumulandosi non scarica quando tocchiamo, appunto, una maniglia, o qualsiasi altro oggetto o persona ‘conduttore’.

Ma il miglior modo per risolvere questo problema è scegliere una seduta antistatica della serie Gref .
Gref è la divisione di Grendene Chairs nata con la forte missione di promuovere e garantire la sicurezza delle persone esposte alle cariche elettrostatiche in aree epa.

La sedia è infatti un veicolo dissipativo delle cariche elettrostatiche ed è essenziale ed insostituibile rispetto a tutta l’attrezzatura antistatica, nella messa a punto di un sistema anti ESD, poiché svolge una duplice funzione:

  • Impedisce la formazione di cariche elettrostatiche sul corpo della persona seduta.
  • Garantisce il collegamento di terra tramite il pavimento scaricando la staticità che può essersi accumulata sul corpo della persona stessa.

Venite a scoprire tutti i modelli di sedute antistatiche.

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